Dott. LORENZO FIORE
Specialista in Chirurgia Generale
Specialista in Chirurgia Toracica




Responsabile dell'Unità Operativa Sperimentale a valenza Dipartimentale di "Chirurgia Endocrina ed Oncologica" del Presidio Ospedaliero San Giovanni Bosco di Napoli dal 2001 al 2005.

Direttore dell'Unità Operativa Complessa di "Chirurgia Generale e d'Urgenza" del Presidio Ospedaliero di Boscotrecase (Napoli) dal 2006 al 2011.

Responsabile dell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di "Chirurgia Oncologica" del Presidio Ospedaliero S. Maria della Pietà di Nola (Napoli) dal 2011 al 2016.





Sin dal 2001 ha avviato presso il P.O. "San Giovanni Bosco" di Napoli (ASL NAPOLI 1) un "Progetto di Chirurgia Endocrina ed Oncologica" tendente ad invertire, o quanto meno ridurre, il trend della mobilità verso altre Aziende e Regioni per il trattamento chirurgico delle patologie tiroidee e neoplastiche, raggiungendo in breve gli obiettivi prefissati, come chiaramente dimostrano gli atti depositati presso l'ASL Napoli 1.

I dati epidemiologici dell'ARSAN per l'anno 2000 dimostravano, infatti, in riferimento alla chirurgia tiroidea, un notevole incremento della mobilità extraregionale (25,8% - 817 casi contro i 631 del 1998, pari ad un aumento del 29,47%) ed ampiamente motivavano l'invito della Regione Campania (delibera della Giunta Regionale N.4183 del 14/09/01 - BURC N.52 del 08/10/01) a raggiungere l'obiettivo di una graduale inversione di tendenza e, quindi, anche di un sensibile contenimento della spesa, che per tali patologie da £ 2.699.763.498 del 1998 era lievitata nel 2000 a ben £ 3.608.178.323.

Trasferito nel 2005 all'ASL Napoli 5 ha avuto modo di constatare che in tale ASL la situazione era notevolmente peggiore rispetto a quella dell'ASL Napoli 1. Infatti dai dati ARSAN relativi al codice DRG 290 (interventi sulla tiroide) nell'ASL Napoli 5 del 2000 si rileva che solo il 7,4% degli interventi sono stati effettuati nei Presidi Ospedalieri dell'ASL. Il 20,2% sono stati effettuati nelle case di cura private dell'ASL, il 51,1% nelle altre ASL della Regione Campania e ben il 21,1% nelle ASL delle altre Regioni.

Presso il P.O. di Boscotrecase sono stati attivati un "Centro di Chirurgia Oncologica" ed un "Centro di Chirurgia della Tiroide" che hanno suscitato notevole interesse e stimolanti consensi, determinando una evidente riduzione del trend di mobilità passiva ed un costante e vantaggioso incremento della mobilità attiva (14% dei pazienti operati).

A novembre del 2011 è stato assegnato al Presidio Ospedaliero S. Maria della Pietà di Nola con l'obiettivo di attivazione del Settore di Chirurgia Oncologica e gli è stata affidata la responsabilità della "Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Chirurgia Oncologica" fino a luglio del 2016.